Luna nuova in Ariete
- Manuel Lombardi
- 28 mar
- Tempo di lettura: 5 min
La settimana è stata ricca di eventi celesti significativi. Dopo l'equinozio, è avvenuta la congiunzione di Venere al Sole che illumina così il principio di armonia, proporzione, bellezza e abbondanza. Questa congiunzione è nel segno di Marte, simboleggiando un ulteriore passo avanti nell'interazione tra energie femminili e maschili, alla ricerca di nuove forme di dialogo e incontro.
Il giorno seguente, il 24 marzo, è stata la volta di Mercurio con la congiunzione al Sole in Ariete. Questo evento solleva interrogativi sulle informazioni che Mercurio intende trasmettere, con il Sole che potrebbe rivelare verità scomode.
Giovedì 27 marzo, Lilith è entrata in Scorpione (qui si apre un capitolo a parte che se volete apriamo) mentre il Sole e Nettuno si sono congiunti e Venere è tornata nel segno dei Pesci.
Venerdì 28 marzo, Mercurio, rientrato in Pesci, si è congiunto a Nettuno.
E Sabato 29 marzo un'eclissi solare in Ariete segna un nuovo inizio.
Dulcis in fundo, domenica 30 marzo, Nettuno entrerà in Ariete, aprendo le porte a una nuova era.
Che dire di tutto questo? Vi sentite per caso sbarellati e un po’ confusi e disorientati? È normale che questo avvenga con tutti questi spostamenti, la psiche ha bisogno di tempo per ricalibrarsi alle frequenze dell’universo, e per questo dobbiamo portare pazienza.

Lo vedete tutto quell’ammasso di pianeti tra l’Ariete e i Pesci? Ecco: se guardate il grafico non può che non passare inosservato il disequilibrio tra le parti del cielo, e così anche il nostro equilibrio interiore ne risente, siamo troppo polarizzati in un punto e quindi sentiamo il bisogno di riportare armonia.
Il passaggio dai Pesci all’Ariete quest’anno è un passaggio ancora più significativo perché non c’è stato solo il passaggio del Sole con l’ equinozio, ma un sacco di pianeti stanno facendo il passaggio e questo ci porta avere un salto evolutivo e questi cambiamenti sono sempre destabilizzanti.
Anche le energie in campo sono destabilizzanti perché nel cielo ci sono un sacco di pianeti in acqua e fuoco, con una carenza di aria e terra. Questo significa che siamo più propensi all’impulsività, all’emotività e alle reazioni, con una mancanza di mediazione e compromesso date dall’aria, e da una mancanza di pragmatismo e concretezza data dalla terra.
In più le funzioni legate alle relazioni comunicative ed emotive (Venere e Mercurio) sono rallentate perché retrograde. Questo aspetto ci invita proprio a rallentare e prenderci tempo e riflettere sulle nostre azioni che vogliamo mettere in campo in questi ambiti.
La spinta al cambiamento è forte, ma dobbiamo porci le domande giuste affinché possiamo mettere in campo le azioni più coerenti alla nostra vera essenza piuttosto che a un ripiego per il nostro ego.
L’ eclissi parziale di sole inoltre è ambivalente perché rende sottile il rapporto tra ego ed essenza e riconoscere quando è uno piuttosto che l’altro è ancor più difficile del solito. Per questo abbiamo l’opportunità di allenare la nostra pazienza ed evitare di agire in maniera brusca e frettolosa.
Per fortuna Marte dal Cancro e Plutone dall’Acquario sono in aspetto favorevole e stanno creando un campo più pulito se abbiamo fatto il lavoro sul passato nei mesi precedenti, altrimenti rischiamo di ricreare le condizioni precedentemente esistenti per riaffrontarle nuovamente.
Il nodo nord è congiunto a Venere e Nettuno, l’ottava bassa e quella alta del principio di amore e di relazione, che si uniscono anche a Saturno, il principio di struttura e confine e dai Pesci ci invitano a contattare l’energia universale per imparare a distaccarci dalle risposte biologiche della nostra macchina psicofisica: noi non siamo esclusivamente il nostro corpo, se non comprendiamo questo ci attacchiamo al nostro corpo di dolore e soffriamo. Questo non significa disidentificarci da tutto, altrimenti non dovremmo esistere in questa dimensione, ma allo stesso tempo non dobbiamo identificarci completamente nei nostri sensi.
Oramai anche le discipline degli ultimi anni sia nel campo della scienza, della psicologia transpersonale, stanno andando in questa direzione, mostrandoci come il concetto di campo influisca, viene influenzato ed è parte integrante della nostra relazione con noi, con gli altri e con l’universo stesso. Esiste un “mondo altro” dove poter attingere e ricontattare il nostro vero potenziale.
Quello che ci viene chiesto non è un compito semplice, ma ci stanno venendo dati tutti gli strumenti per poter affrontare questo cambiamento così importante. Il lavoro va fatto un pezzo alla volta, come quando ci davano i compiti per le vacanze. Il rischio è che se lo facciamo tutto all’ultimo giorno diventa molto più difficile.
A questo servono i principi universali: mostrarci attraverso la risonanza e la correlazione simbolica e vibrazionale come poter agire nel concreto nella nostra vita quotidiana.
Non possiamo più ignorare i segnali: con queste nuove energie arietine che portano lo strascico pescino dobbiamo essere tutti l’agnello sacrificale, ma per farlo dobbiamo spogliarci da tutte le ideologie religiose che portano con sé l’idea sbagliata del sacrificio e lo investono di senso di colpa.
Il passaggio dai Pesci all’Ariete rappresenta il pensiero primo spirituale che sceglie di incarnarsi ed esprimersi attraverso la materia, e questo per l’anima è un sacrificio perché rinchiudersi in un involucro materiale è limitante, accettare il limite della materia come compito spirituale per spiritualizzare la materia stessa. Dobbiamo ri-cordare! Dobbiamo ritornare al cuore! Non dobbiamo perderci nella materia, dobbiamo imparare a gestirla per creare!
L’energia arietina vive in ognuno di noi e senza di essa nulla potrebbe esistere, è la scintilla prima, il big bang dove tutto ha inizio, e con questi pianeti dai Pesci possiamo mantenere il ricordo di ciò che è ed è sempre stato per poter manifestare la prossima azione, che può essere assolutamente in linea con il nostro daimon, la nostra parte animica!
Per questo prendiamoci il tempo, agiamo con calma e pazienza, imparando a sciogliere i nostri blocchi, traumi che ci impediscono di scegliere con il cuore perché bloccati dalla paura…
Se vorrai approfondire sarò lieto di accompagnarti in un pezzettino di questa strada…
Con le tecniche di disarmo emotivo, di deprogrammazione creativa abbinata al tuo tema natale, che funge da mappa per il tuo percorso animico si può facilitare il percorso per rimettere insieme i pezzi del puzzle che chiedono di essere visti e riconosciuti.
Il grado Sabiano di questa luna dice: “una veggente scruta una sfera di cristallo”. Questa frase simboleggia lo sviluppo di una realizzazione interiore che miri a una integrazione della totalità, una integrazione delle nostre parti.
La carta dei tarocchi associata è il 2 di bastoni. Il 2 è un numero pari che esprime dubbio, gestazione, riguardo il proprio processo creativo, qualcosa deve nascere e dobbiamo prepararci a farne esperienza. Che rapporto hai con la tua creatività in questi giorni? Riesci a riconoscerla e incanalarla?
L’azione di questa luna quindi si fa più energetica e spirituale, siamo comunque in una eclissi per cui è meglio non formulare intenti, prendiamoci il tempo per metabolizzare tutto quello che sta accadendo in tutti i nostri corpi.
Buona luna nuova con eclissi parziale di sole!