Luna nuova in Cancro
- Manuel Lombardi
- 5 lug 2024
- Tempo di lettura: 3 min
Luna nuova, luna a casa sua, luna che cerca confort, morbidezza, accudimento.
È una luna tra due lune piene in Capricorno per cui l’enfasi su questo asse ci vuole riportare proprio a sperimentare la nostra capacità di sentire per diventare sempre più autentici (non la versione migliore di noi, perché non siamo peggiori ora).
E per farlo quale opportunità migliore se non quella di quadrare i nodi lunari e assistere all’ingresso di Lilith nella Bilancia, per farci quindi vivere questa opportunità attraverso ciò che l’essere umano è venuto a sperimentare in questa incarnazione duale, e e cioè LA RELAZIONE?
Eh già, siamo esseri che per vivere lo fanno attraverso la relazione, il conoscersi attraverso l’altro, che è ciò che fa l’universo per conoscere se stesso.
L’altro come strumento di individuazione, su cui spesso e volentieri proiettiamo i nostri bisogni, le nostre mancanze, le nostre insicurezze, diventando co-autori di dinamiche disfunzionali.
Si mettono in moto i segni cardinali: si deve passare dal conoscere se stessi (Ariete), conoscendo da dove veniamo e quindi le nostre radici anche psicogenealogiche (cancro), per incontrare l’altro da me sperimentando tutti i limiti, i confini e le possibilità (Bilancia), ed arrivando, spogliandoci di tutto il superfluo accumulato, pezzo per pezzo, alla vera individuazione ed uscita nel mondo (Capricorno).
Stiamo iniziando a capire che è finito il tempo di queste dinamiche disfunzionali, e per farlo ci è venuta in aiuto Venere che sta congiunta alla luna, e contemporaneamente fa sestile con Urano e Marte, portando una voglia più scoppiettante e seducente, ma che rischia di agire troppo istintivamente, ma fa anche trigono con Saturno e Nettuno, e che quindi ci sta portando al limite della soglia di una nuova comprensione di noi stessi chiedendoci un sacco di cose:
-come vivo la relazione con me stesso/a?
-come mi sento quando mi relaziono?
-esprimo i miei bisogni a me stessa/o? Come li soddisfo o come mi permetto di condividerli nella relazione?
-come riesco a mettere struttura, desiderio, fantasia, passione, unicità nelle relazioni che vivo?
Insomma c’è aria di novità dal punto di vista relazionale ma tutto questo ha dei passaggi fondamentali:
-prima devo sentire come mi sento io e come mi sento e cosa sento “nella mia casa”, a affrontare le relative azioni per fare in modo di starci bene.
-rispondere alle domande che queste energie mi stanno ponendo (vedi sopra).
-con le risposte comprendere se ci sono cambiamenti da mettere in atto e come metterli in campo.
L’altro è solo un riflesso per cui se non si fanno questi passaggi terminare una relazione o iniziare una relazione non ha alcun senso perché come piace dire a me: “non è il cosa ma è il come”.
E qui entra in campo la quadratura di Chirone e la sua ferita rappresentata dall’ energia arietina, che mette in campo la paura del rifiuto e di non essere amati x come siamo.
Ora la abbiamo di fronte, e non possiamo più scappare. Abbiamo l’opportunità di lavorare su noi stessi per capire come le nostre azioni siano strettamente condizionate da questa paura e da questo meccanismo, solo così impariamo ad esprimerci con la nostra autenticità.
Con il grande trigono portato da Urano Plutone e lilith se noi capiamo e trasformiamo le dinamiche elencate abbiamo l’enorme possibilità di manifestare ciò che sentiamo nella nostra vita quotidiana, perché ne diventiamo partecipanti attivi, e non subiamo più le situazioni.
Il grado Sabiano di questa luna dice: “in una suntuosa sala da pranzo gli ospiti si intrattengono dopo aver preso parte a un grande banchetto”. Qui si parla di abbondanza, e di come ci si può intrattenere con l’altro dopo che ci siamo nutriti a sufficienza. È solo dopo esserci saziati che possiamo intraprendere la via capricornina dell’esplorazione di sé, la parte “ascetica”, altrimenti questa fame finisce nell’inconscio e senza saperlo pretendiamo dagli altri che ci diano il cibo senza che noi lo chiediamo perché stiamo dicendo che a noi non interessa, un po’ come la volpe che non arriva all’uva.
La carta dei tarocchi e il 3 di coppe che rappresenta proprio lo sbocciare dell’amore, dell’amore anche ideale, qui siamo proprio nello sbocciare dei sentimenti che chiedono di essere manifestati.
Buona luna nuova a tutti!