Luna piena in Capricorno
- Manuel Lombardi
- 21 giu 2024
- Tempo di lettura: 3 min
E con il 22 giugno alle ore 3.09 arriviamo alla luna piena in Capricorno. Un luogo che di primo impatto può risultare difficile per la luna che si trova nel suo segno opposto e quindi in caduta, perche questa energia porta una energia secca e restringente al contrario del cancro che porta l’umidità e lo spazio del grembo uterino.
La luna ha appena incontrato l’aspetto tensivo con Nettuno e Lilith e si trova di fronte a Sole, Mercurio e Venere che sono appena entrati nel segno del Cancro. Questo può portare una certa fatica, come una difficoltà a trovare la quadra della nostra situazione emotiva, perché Lilith può portarci ansia da prestazione per ottenere dei risultati che rischiano di perseguire un ideale di perfezione che viene portato avanti da Nettuno che ci rende confusi, poco chiari e magari estremamente sognatori, mentre il Capricorno ci chiede di essere pragmatici, risolutivi e di andare dritto al punto, e questo alla nostra luna può risultare stretto.
Nettuno e lilith stanno a 29 gradi dei Pesci e della Vergine, un grado importante, definito anaretico, che ci mette a confronto su quanto abbiamo lavorato e integrato quelle energie per permetterci di sciogliere eventuali nodi Karmici che ci portiamo dal pregresso. E la luna nel segno di Saturno ci aiuta a stringere all’osso e fare pulizia di tutto ciò che non serve.
Siamo chiamati a fare chiarezza su ciò che non abbiamo voluto ancora affrontare, e come possiamo accorgerci di un taglio sotto il piede se non ci fa male?
Potrebbe anche esserci una difficoltà a permettersi di comunicare, di manifestare il proprio piacere perché non ci si sente in diritto di poterlo fare, potremmo sentire il bisogno di accoglienza, di nutrimento, ma pensiamo di non poterlo meritare e che dobbiamo fare tutto da soli per dimostrare che siamo bravi e se siamo bravi allora possiamo ricevere in premio l’amore che desideriamo.
Insomma, un po’ di stagnazione anche per la mancanza dell’elemento fuoco nel cielo che potrebbe portare movimento, intuizioni e un contatto più diretto con la nostra parte spirituale, mentre c’è una netta predominanza di egli elementi femminili (terra e acqua) che rischiano di fermarci, farci ristagnare, rimuginare e rivolgerci all’interno con mancanza di visione.
Ma con i trigoni portati da pianeti importanti come Plutone, Giove e Urano, che parlano con la nostra ombra, attraverso gli elementi in cui risiedono (Terra e Aria), abbiamo la possibilità di entrare in contatto con la nostra sete di conoscenza e portarla a frutto in queste difficoltà grazie a Giove in Gemelli, abbiamo la possibilità di sperimentare il vero significato di cambiamento e rivoluzione nella nostra quotidianità attraverso Urano dal Toro, e possiamo comprendere il nostro ruolo da protagonisti in questo cambiamento globale che sta avvenendo comprendendo cosa possiamo davvero fare per cambiare la situazione.
Insomma, dobbiamo fare proprio come fanno alcuni crostacei quando cambiano guscio, che per poterlo fare devono sentire quella giusta tensione che permette loro di sentire dolore e decidere di uscire da quella che per loro ormai è una gabbia, rimanere in contatto con la propria vulnerabilità, perché sono senza protezione per un breve tempo, e scegliere una nuova struttura più idonea a quello che sono diventati. Se non sentissero dolore morirebbero costretti nella loro stessa protezione.
Dobbiamo sentire che abbiamo appreso gli strumenti necessari per attuare il cambiamento a livello interiore di noi stessi, dobbiamo permetterci di essere fragili e vulnerabili, e trasformarlo in una forza propulsiva più incline ai nostri progetti.
Il grado Sabiano di questa luna dice: “su una nave i marinai ammainano una vecchia bandiera e ne alzano una nuova”. Anche con questa affermazione ci viene chiesto di “cambiare bandiera”, la bandiera ha un significato simbolico molto importante, perché porta il significato del popolo che rappresenta, del collettivo di cui noi facciamo parte. E se dobbiamo cambiare bandiera assieme ad altri marinai forse è arrivato il momento almeno di chiedersi quale collettivo vogliamo rappresentare, perché forse è arrivato il momento di accorgersi che stiamo portando una bandiera che non ci rappresenta più.
La carta dei tarocchi associata è il 2 di coppe che ci porta il primo sdoppiamento dell’elemento acqua, le emozioni, ci parla del primo rispecchiamento e quindi di attrazione, di innamoramento. Ma è un innamoramento che viene dall’ uno, dall’immanifesto e quindi a volte è difficile carpire a cosa è dovuta quella attrazione, che spesso accade all improvviso. Come quando ci si incrocia in una stanza e sentiamo che qualcosa cambia dentro noi e che senza sapere il motivo dobbiamo assolutamente conoscere quella persona che abbiamo appena incontrato. Non deve essere necessariamente una persona, può essere un evento, un progetto, ma dobbiamo approfondire. Se vissuta al contrario possiamo quindi non essere più attratti da qualcosa o da qualcuno.
Buona luna piena a tutti!