Luna piena in Toro
- Manuel Lombardi
- 15 nov 2024
- Tempo di lettura: 4 min
Venerdì 15 novembre, luna piena congiunta a Urano, un pianeta che per l’energia del Toro può apparire destabilizzante.
Il sole dallo Scorpione mette la luce sul lasciare andare, la luna che ha preso le energie scorpioniche nella scorsa luna nuova ora si confronta con il suo segno opposto per comprendere al meglio la sintesi di questa dualità zodiacale: dare una forma a ciò che ci nutre davvero nel profondo lasciando andare ciò che non serve più o non è in linea alla forma del progetto che vogliamo creare.
Per fare questo però bisogna porre l’attenzione su una cosa fondamentale, e cioè capire quale parte di noi vuole creare o sta creando, perché se siamo legati alla nostra maschera, alla nostra personalità, ora con Urano che ci spinge a portare fuori la nostra vera autenticità le cose si possono fare un po’ più complicate.
Gia perché Urano mette in discussione tutto, ciò che c’era all’improvviso può sparire, da un momento all’altro, tutto cambia in base agli attaccamenti che abbiamo creato a ciò che non serve veramente alla nostra parte più profonda di noi stessi.
Urano chiede sempre un “prezzo da pagare”, ci chiede a cosa siamo disposti veramente per esser la versione migliore di noi stessi e per portare quel nostro talento al servizio di un collettivo, d’altronde Urano rimane pur sempre l’immagine archetipica dell’Acquario e l’Acquario è il segno sociale per eccellenza.
Acquario e Toro come segni astrologici si trovano in quadratura tra loro e ciò significa che si devono confrontare su tematiche legate ai valori, su quanto essi possano essere condivisi con l’altro. Il simbolo del Toro porta il concetto di possesso, di territorialità e la difficoltà che porta il simbolo dell’Acquario è proprio il tema della pariteticità, della condivisione. Con il Toro si è più legati ai bisogni personali come cibo denaro ecc. mentre con l’Acquario si parla di ideali e attraverso questa dialettica appunto tutte queste cose devo confrontarsi tra loro per ottenere un sano compromesso. Quanto vi sembra attuale alla luce del giorno d’oggi?
Venere inoltre, reggente del Toro, è appena entrata in Capricorno, per ricordarci di che cosa conta per noi veramente, è sempre un segno di terra ma una terra più brulla, essenziale. La Venere capricornina è minimalista, è capace di accontentarsi anche di poco ma quel poco deve essere coerente e in linea il più possibile col propri valori personali. Ci chiede un po’ un esercizio di stile, di lavorare sulle cose a cui teniamo davvero, e non legate a bisogni superflui, finti bisogni, capricci, possessività, e per fare questo ovviamente serve un lavoro importante su cosa riteniamo davvero essenziale per noi e che non dovrebbe mai mancare, il resto non dobbiamo rammaricarcene se dovesse venire meno.
Inoltre, il Capricorno ci ricorda che il tipo di nutrimento che dobbiamo cercare non è solo materiale come ci chiede il Toro, bensì più spirituale, le cose che scegliamo devono nutrirci nel profondo, nutrire anche la nostra anima.
Questa Venere infine è in quadratura coi nodi lunari che sono nel segno della Bilancia e Ariete: questo può anche significare che le tematiche di base legate al lasciare andare e a lavorare sul nutrimento animico siano proprio le relazioni e il rapporto che abbiamo tra il nostro io e l’altro.
Tutto ciò che Urano (assieme a Saturno) toglie, se non ho fatto un lavoro certosino sui miei attaccamenti e valori, lo fa perché sa che quelle cose non ci servono più veramente, e se siamo in linea con le nostre energie planetarie interiori, questo lavoro lo possiamo fare tranquillamente noi, lavorando in sinergia con i transiti del momento.
I luminari fanno anche punto di talete con Nettuno agli ultimi gradi dei Pesci che sta per toccare i nodi lunari: ci può aiutare ad andare oltre la materialità dei nostri valori per permetterci di avere una visione più ampia, più empatica e più universale, permettendoci di utilizzare la nostra immaginazione creativa ed essere in contatto con le energie del cosmo, ma essendo punto di talete, occhio a non esagerare e quindi ad utilizzare le scuse nettuniane come la fuga dai problemi, l’estrema fantasia ed idealizzazione, immaginare cose estremamente campate in aria per evitare alla fine ciò che ci viene davvero chiesto: una azione concreta, un cambiamento che ci possa permettere di lasciare andare ciò che sta rallentando la nostra evoluzione animica con la scusa dello status quo, e questo cambiamento parte dal lasciare andare le cose che non ci nutrono più ma che ci stanno facendo stagnare senza che non ce ne rendiamo conto, perché siamo assuefatti da un eccesso di comodità che in realtà piano piano potrebbe portarci all’auto sabotaggio e all’auto distruzione.
Infine, questo cielo ci vuole ricordare che l’abbondanza non è possedere tanto, ma come dice Sibaldi, è avere tanto universo. E tu? Senti di avere tanto universo? Di esserne parte? In che modo coltivi questa consapevolezza?
Il grado Sabiano di questa luna dice: “un grande parco pubblico”. Questa immagine è molto evocativa perche porta il tema della natura e della condivisione, che guarda caso sono i temi del Toro e dell’Acquario. Trovare un quindi un “luogo” reale o meno, dove questi temi si possano incontrare, entrare nella nostra naturalità e condividerla. Questo vuol dire scoprire la nostra vera natura.
La carta dei tarocchi associata è il 4 di denari: questa carta evoca la stabilità, la sicurezza economica e materiale, la manifestazione concreta. Ci mette in contatto con le nostre convinzioni limitanti, come il NON POSSO, e se vissuta in maniera sbilanciata qyesto energia ci porta ad un eccessivo attaccamento alle cose, a una falsa identità del nostro ego, alla paura di lasciare andare ma anche quella di far avvicinare gli astri alle nostre cose.
Buona luna piena a tutti!